* MOSTRA Giuseppe MODICA / Tra miraggio e dormiveglia HOME / LA GALLERIA / LE NOSTRE ESPOSIZIONI / CALENDARIO / PRESS / CONTATTI
* COPERTINA



* DATE
Dal 08 febbraio (inaugurazione ore 18:00) al 02 marzo 2013




* DESCRIZIONE

COMUNICATO STAMPA
LA GALLERIA ELLE ARTE DI VIA RICASOLI, 45 COMUNICA CHE
VENERDI’ 8 FEBBRAIO 2013 ALLE ORE 18 SARÀ INAUGURATA LA PERSONALE DI
GIUSEPPE MODICA
“Tra miraggio e dormiveglia”
 
Giuseppe Modica , ad otto anni dalla mostra pubblica del 2005 realizzata presso il Loggiato di San Bartolomeo, torna ad esporre a Palermo, alla Galleria Elle Arte, con la personale dal titolo “Tra miraggio e dormiveglia” a cura di Laura Romano. Il catalogo Elledizioni è introdotto da un testo di Sergio Troisi e contiene una breve nota dell’autore. La mostra presenta una rigorosa selezione di ventotto opere, fra oli ed acquarelli intelati, realizzati negli ultimi sette anni dall’autore che vive ed opera a Roma.
Il filo conduttore della personale è lo sguardo incantato dell’artista che, animato da una sotterranea tensione magnetica, spazia dall’interno verso l’esterno, per poi trasportare il riguardante in una dimensione di enigmatica sospensione. Rifrazioni di frammenti e di scorci architettonici romani, insulari memorie islamiche e luminose saline fanno da contrappunto ad interni-esterni di atelier.
Ed è proprio l’atelier il luogo di riflessione nel quale confluiscono le tracce della realtà, le impressioni della memoria, che Modica reinventa e ripropone nei suoi dipinti in una sorta di magica e straniante cristallizzazione.
Scrive in catalogo Sergio Troisi: […] Certo, una memoria seduttiva pulsa pulviscolare in questi dipinti, insieme mitica e familiare, eppure, a dispetto di ogni tentazione di lettura depurata da attriti, quello che qui si agita e si combina è un racconto di archetipi che ha, al suo centro, il tema del labirinto. Il nucleo oscuro e minaccioso, dunque, della grande mitografia mediterranea.[…]Nella strategia allucinatoria di Modica, l’atto stesso del dipingere non è infatti che la paziente messa in opera di un incantesimo in cui la sapienza tecnica è strumento e garante del procedimento tutto mentale della visione; così che alla fine, distogliendo lo sguardo dal quadro come lo si distoglie da una luce troppo intensa, quella immagine prolunga il suo riverbero nelle stazioni vegliate dagli idoli sfuggenti del nostro circolare tempo memoriale. […]
Sarà presente l’autore.
La mostra si protrarrà fino al 2 marzo 2013
Ingresso libero : Orari: 16.30/19.30
Per informazioni:Tel. 0916114182; e-mail: ellearte@libero.it; website: www.ellearte.it.
 



* INFORMAZIONI

Giuseppe Modica nasce a Mazara del Vallo (TP) nel 1953. Studia alla Facoltà di Architettura e all’Accademia di Belle Arti di Firenze; nel 1987 si trasferisce a Roma, dove attualmente vive e lavora. Navigatore solitario, non assimilabile ad alcun gruppo di tendenza, è autore “metafisicamente nuovo”, riuscendo a coniugare armoniosamente tradizione ed innovazione. Ha esposto in prestigiose mostre personali a carattere museale (1991 Aosta,Tour Fromage;1993 Ferrara, Palazzo dei Diamanti.;1997 Treviso, Casa dei Carraresi.: 2002 Mazara del Vallo, Palazzo del Seminario). Nel 2004 gli vengono dedicate due importanti retrospettive: “Riflessione come metafora della pittura. Opere 1989-2003” nel Complesso del Vittoriano a Roma e “Piero ed altri enigmi” al Museo Civico d’Arte Moderna e Contemporanea di Arezzo. Nel 2005 la Provincia Regionale di Palermo organizza nel Loggiato di San Bartolomeo la retrospettiva “L’enigma del tempo e l’alchimia della luce” e nel 2007, con il patrocinio della Regione Siciliana, viene realizzata la retrospettiva “La realtà dell’illusione” al Convento del Carmine Galleria Civica di Marsala. Del 2008 è “Roma e la città riflessa” presso Palazzo Venezia a Roma, con il patrocinio del Senato della Repubblica, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma e della Fondazione Leonardo Sciascia.
Nel 1999 è invitato alla Xlll Quadriennale d’Arte di Roma a Palazzo delle Esposizioni; nel 2001 partecipa all’ VIII Biennale Internazionale d’Arte contemporanea, Padiglione Italiano, del Cairo; nel 2011 espone alla LIV Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, Padiglione Italia, Corderie dell’Arsenale. Nel 2012 è invitato alla mostra “Dopo de Chirico”(pittura metafisica italiana contemporanea) al Panorama Museum a Bad Frankenhausen.
Si sono occupati del suo lavoro, fra gli altri, letterati come Leonardo Sciascia, Antonio Tabucchi, Bruno Caruso, Giorgio Soavi, Roberto Calasso, Massimo Onofri, Giuseppe Traina, Ermanno Krumm, Nino DeVita, Stefano Malatesta; storici dell’arte quali Maurizio e Marcello Fagiolo dell’Arco, Vito Apuleo, Janus, Vittorio Sgarbi, Lucio Barbera,Claudio Strinati, Guido Giuffrè, Marcello Venturoli, Marco Di Capua,Marco Vallora, Giovanni Faccenda, Massimo Guastella, Stefano Fugazza, Paolo Nifosì, Aldo Gerbino, Flavio Arensi, Domenico Guzzi, Sergio Troisi, Sebastiano Grasso, Roberto Gramiccia, Gabriele Simongini, Danilo Maestosi, Maria Teresa Benedetti, Laura Gavioli, Flaminio Gualdoni, Renato Civello, Dario Micacchi, Floriano De Santi, Marco Goldin, Enzo Bilardello, Arnaldo Romani Brizzi, Francesco Gallo, Lauretta Colonnelli, Giovanni Antonucci, Maria Cristina Ricciardi, Silvia Pegoraro, Lea Mattarella, Flavia Matitti, Francesca Romana Morelli, Marina Giordano, Emilia Valenza, Valentina Di Miceli, Giuseppe Quatriglio, Salvo Ferlito, Paola Nicita, Maria Antonietta Spadaro, studiosi della psicoanalisi e dell’antropologia come Luigi Burzotta e Tonino Cusumano.

* OPERE