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GIOVANNI GROMO ~ OPERE RECENTI

GIOVANNI GROMO ~ OPERE RECENTI

Date
  • 04 - 20 Maggio 2006

Location
Mostra personale
04 - 20 Maggio 2006

Descrizione

La perentoria affermazione di Michelangelo Merisi da Caravaggio che “tanta manifattura occorre per fare un quadro buono di fiori come di figura” non va ridotta ad una opposizione di contenuti per negare all’uno e affidare all’altro un primato di nobiltà. Nel momento storico in cui Caravaggio la propone potrebbe sembrare che calchi l’accento su “fiori” e “figura” per sciogliere il nodo dell’antagonismo fra i “generi” e aprire alla ricerca pittorica una libertà di scelte e di espressioni che da allora in poi si svilupperà fino alle estreme conseguenze. Ma l’accento fondante, in questa frase così asciutta che sembra negarsi ad ogni interpretazione, va in realtà posto su “manifattura” per affermare imperiosamente che niente conta di più, in pittura, del buon dipingere. Concetto che non impedisce, anzi stimola l’espressività dell’artista: ma la obbliga, la racchiude negli steccati del linguaggio, che – per essere valido – deve rispondere a un blocco di norme fondamentali: prima fra tutte quella di togliere alla tela o alla tavola o a qualsiasi altro piatto supporto destinato alla pittura l’ottusità, l’inespressività di questa piattezza. Molti altri e altrettanto cardinali sono gli elementi costitutivi della pittura, ma non è questo il luogo adatto per entrare nel merito di argomenti che richiedono lunghe riflessioni e sicuramente animati dibattiti. Voglio solo aggiungere che l’equivoco della “buona manifattura” come imitazione del vero – e all’opposto del rifiuto del naturale come vera e libera pittura, hanno causato entrambi dalla fine del Settecento ad oggi guasti e confusioni che hanno portato infine, a mio parere, alla totale incomprensibilità della vera natura del dipingere.
Nella presunzione di essermi sempre immerso in questa natura e ostinatamente perseguendo in essa risultati che saranno da altri giudicati ma che da essa e alla sua specificità comunque si richiamano, non si stupiscano i benevoli visitatori se li pregherò di osservare questi quadretti sollevando il velo dell’apparenza decorativa suggerita da foglie, fiori e frutti – e dalla minuscolezza di alcuni di questi esercizi – per esaminare piuttosto l’intreccio dei rapporti cromatici, la mobilità della luce che rivela lo spazio, e la struttura dell’immagine che non nasce dal “disegno” ma dalla meditata modulazione del colore che genera la forma.
Anche ai “fiori” così sarà riconosciuta la nobiltà di “figura” grazie alla “buona manifattura”, sempre che l’autore l’abbia usata con la dovuta scienza.

Giovanni Gromo

Informazioni

RECENSIONI: “La Repubblica” 4 maggio 2006; “Giornale di Sicilia” Guida Città 4 maggio 2006.

Lun - Sab, dalle 16.30 alle 19.30
chiuso domenica.

L'ingresso è libero.
Per informazioni
+39 339 686 7902
+39 091 611 4182

GALLERIA ELLE ARTE
via Ricasoli, 45
90139 Palermo
Italy