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ENNIO CALABRIA ~ LATENZE DELLA LUCE

ENNIO CALABRIA ~ LATENZE DELLA LUCE

Date
  • 04 Novembre - 01 Dicembre 2005

Location
Mostra personale
04 Novembre - 01 Dicembre 2005

Descrizione

Forse è giunto il momento di parlare di un “caso” Calabria. E questa mostra di Palermo, con la sua inquieta bellezza, sembra offrire l’occasione giusta per lanciare il sasso nello stagno di un sistema dell’arte sempre più cieco e tirannico. Ad essere obiettivi, uscendo fuori dal fazioso settarismo di correnti e tendenze e avendo l’umiltà e la disponibilità di guardare solo l’intensità e la qualità della pittura, non si può fare a meno di ammettere che da circa quarantacinque anni, fra alti e bassi come capita a tutti gli artisti (anche ai sommi), Ennio Calabria sta dando vita ad opere ricche di una complessa ed irrequieta vitalità pittorica, colme di una forza visionaria che va a braccetto con una lucidissima speculazione filosofica ed antropologica. In pratica Calabria, da parecchi anni e con sorprendenti e ed altissimi scatti inventivi in quest’ultimo periodo, sta dipingendo quadri che riescono a dare immagine al processo di mutamento della nostra società e dell’uomo di oggi, indicando quasi profeticamente le sue possibili metamorfosi future.
In qualche modo il nostro artista cerca di cogliere le trasformazioni antropologiche dell’uomo nei tempi lunghi e questa intuizione sembra avere un suo parallelo ideale nella “figura” quale profezia e prefigurazione così come l’ha concepita (applicandola ad un’interpretazione dantesca) un grande studioso quale Erich Auerbach: la “figura” che ingloba in sè sia il passato che il futuro per calarsi più profondamente nel presente. Si prenda in considerazione, ad esempio, fra le opere recenti di Calabria, lo straordinario ritratto “cristologico” di Pantani (“Pantani nell’accadere del ricordo”, 2005), trionfante nel successo sportivo ma sconfitto nella vita, una figura emblematicamente collegata all’immagine della Croce ma capace di lanciare infiniti interrogativi sull’uomo dell’avvenire.
L’ansiosa inquietudine che innerva la vita e l’opera di Calabria cerca nella “luce dell’ombra” (lo si vede bene nel quadro prima citato, in cui la figura di Pantani è tagliata sul volto e sul busto da ombre premonitrici) il senso di un arduo ma possibile percorso verso una redenzione finale. L’artista si domanda che cosa siamo e che cosa potremmo essere e magari saremo, nel nostro cammino verso il mistero. Ennio riesce quindi ad essere, per usare un’espressione di Meret Oppenheim, l’artista “sismografo che indica in quale posizione si trova la nostra società”. Non è certo cosa da poco, in tempi lacerati dalla superficialità rappresentativa e dall’intrattenimento più effimero.

Gabriele simongini

Informazioni

Palazzo dei Normanni
Sale Duca di Montalto – Palermo

CATALOGO: Edizioni Fondazione Federico II, pp. 112, illustrazioni 72

PRESENTAZIONE: Gabriele Simongini

PROMOSSA DA: Assemblea Regionale Siciliana, Fondazione Federico II

Lun - Sab, dalle 16.30 alle 19.30
chiuso domenica.

L'ingresso è libero.
Per informazioni
+39 339 686 7902
+39 091 611 4182

GALLERIA ELLE ARTE
via Ricasoli, 45
90139 Palermo
Italy