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RENATO TOSINI ~ L’OMBRA E LO SPECCHIO

RENATO TOSINI ~ L’OMBRA E LO SPECCHIO

Date
  • 24 Maggio - 12 Giugno 2004

Location
Mostra personale
24 Maggio - 12 Giugno 2004

Descrizione

La nostalgia è il sentimento ricorrente in chi avverte la perdita di un’armonia pregressa.
Un sentimento che Renato Tosini conosce assai bene, avendone fatto la forza propulsiva del proprio fare artistico. Il suo “spleen” elegante e raffinato nasce infatti da quell’intimo rovello che si nutre dell’acre ubbia d’aver perso non soltanto “quel che è stato”, ma ancor più “tutto quello che non è stato (e che avrebbe ben potuto essere)”.
Una sorta di elegiaco “panta rei” -per dirla con Eraclito-, però inteso come impossibilità assoluta “di reimmergersi in un fiume” nel quale in più di un caso “non ci si era mai bagnati”.
Sarà forse per questo, che nei suoi ultimi dipinti quel metodico proceder “per levare” pare essersi ormai spinto alle estreme conseguenze, riducendo il colore a un’essenza diafana e leggera, liquidamente trasparente nella sua resa rarefatta ed atmosferica. Una pittura quasi fantasmatica, quindi, ma non per questo afasica; anzi ancor più penetrante, ad onta d’un eloquio assai sommesso e tutt’altro che gridato.
Personaggi e situazioni sono in fondo quelli di sempre, ma è il tono delle “storie” -Tosini ama definirsi uno “scrittore di quadri”- ad apparire più introflesso e melanconico.
I soliti borghesi pingui e calvi -senza dubbio una proiezione soggettiva dell’autore, nonchè sua indiscussa e peculiare cifra stilistica-, elegantemente abbigliati con grisaglia d’ordinanza e ossessivamente seriali nella loro uniformità somatica, sembrano infatti essersi spogliati delle armi reattive dell’attonito stupore e della stridente regressione nel mondo dell’infanzia, quasi avessero ceduto a un delirio solipsistico, testimone della resa all’urto del reale. […] Il bambino troppo cresciuto (o più propriamente mai cresciuto), raffigurato abitualmente da Tosini, si è infine dissolto in un adulto disperso nella plumbea solitudine metropolitana o inanemente ripiegato a vergare sulla sabbia effimere parole destinate alla cancellazione.
E pur tuttavia, la poetica sottesa a quest’ultimi dipinti è la stessa di quelli precedenti. Lo sbiadimento coloristico e la riduzione degli abituali riferimenti architettonici (quell’edilizia leviatanica e incombente eletta ad incarnare l’orrore della contemporaneità) non negano infatti in alcun modo l’abituale e pungente vena d’ironia; piuttosto ne amplificano quell’amaro retrogusto in cui risiede la grandezza narrativa di Tosini. […]

Salvo Ferlito

Informazioni

PRESENTAZIONE: Salvo Ferlito

In collaborazione con “Corimbo”

SPONSOR: Casa Vinicola Calatrasi, Piazza Virgilio Restaurant

RECENSIONI: Paola Nicita, “La Repubblica” 23 maggio 2004; “Giornale di Sicilia” 23 maggio 2004; Aldo Gerbino, “Giornale di Sicilia” 31 maggio 2004; “La Repubblica” 13 giugno 2004; Sveva Alagna, “Trovapalermo” 21 maggio 2004; Ornella Russo, “Spazio Libero” giugno-luglio 2004.

Lun - Sab, dalle 16.30 alle 19.30
chiuso domenica.

L'ingresso è libero.
Per informazioni
+39 339 686 7902
+39 091 611 4182

GALLERIA ELLE ARTE
via Ricasoli, 45
90139 Palermo
Italy