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MARIO BARONE ~ OPERE RECENTI

MARIO BARONE ~ OPERE RECENTI

Date
  • 15 - 28 Febbraio 2008

Location
Mostra personale
15 - 28 Febbraio 2008

Descrizione

Il nero non solo come semplice predominante cromatica, ma come ideale strumento di enucleazione del dato sensoriale ed affettivo.
E’ questa la soluzione formale (ma non superficialmente formalistica) adottata da Mario Barone per pervenire ad una consistente “concentrazione” (di carattere prima ottico e poi percettivo-cognitivo) del proprio immaginario estetico e pittorico.
Un espediente non casuale, ma frutto di un coerente percorso di ricerca e sperimentazione, finalizzato a quel progressivo “sfrondamento” lessicale, in grado di consentire la migliore resa – in forma di vero e proprio “precipitato” visuale ed affettivo – delle istanze artistiche ed interiori alla base d’un agire sempre attento e cogitato.
L’inclinazione per impianti linguistici quanto mai misurati (e possibilmente quanto meno estetizzanti e decorativi) era d’altronde già presente nelle precedenti esperienze di pittura maturate negli anni scorsi. L’elettiva scelta paesaggistica che aveva contraddistinto gli esordi ad acquarello, pur muovendo dal puro dato naturalistico, aveva infatti (e non a caso) assunto connotati per lo più rarefatti e sostanzialmente alieni da accanimenti veristici, nonché tendenti a esiti di carattere eminentemente simbolico ed evocativo. Un risultato che Mario pare aver vieppiù raggiunto e consolidato con questa sua ultima produzione ad acrilico, procedendo proprio nel senso di quel “levare” che ha consentito di eliminare tutti gli eccessi di “materia” responsabili dell’appesantimento ottico dei pregressi tentativi con lo stesso tipo di colore.
Mentre in precedenza (nel primo ricorso ai pigmenti acrilici) la matericità appariva in effetti fin troppo pletorica ed esuberante, adesso – invece – essa si è come sublimata e ridotta a un puro e contenuto “scarto” cromatico, capace di affiorare con convincente aggetto plastico dall’uniforme scurità di fondo. Un “modus pingendi” – questo di Mario – in grado di esaltare fortemente il potere iconico dei soggetti prescelti, evidenziandone al contempo le valenze di riflesso compiuto e di puntuale proiezione dell’ideatività e della sottesa affettività che animano l’autore. Raggiungimenti – sia quello formale, che quello contenutistico – ben percepibili non soltanto nella prevalente selezione floreale, ove (composti singolarmente o in serti più o meno estesi) i prescelti protagonisti si stagliano sugli sfondi con un senso d’armonia quasi orientale che ne bilancia l’esuberanza coloristica, quanto, soprattutto, nei pochi paesaggi marini, nei quali l’equilibrio fra la minimale articolazione dei colori e la cretacea consistenza della loro misurata stesura pare pienamente compendiare ogni impellenza interiore e immaginifica del nostro pittore.
Eleggendo così la parte per il tutto, Mario, dunque, non opta per una scorciatoia semplificativa, ma dà prova d’una impegnativa inclinazione quasi aforistica, cui, attraverso poche e precise pennellate, è assegnato il compito non facile di dare credibilmente corpo a un intero mondo interiore.
Un orientamento lessicale, questo in atto, da considerare non tanto come un punto d’arrivo, ma come un’auspicabile occasione di partenza per rinnovate esplorazioni, sicuramente destinate ad ulteriori decantazioni e affinamenti visuali e narrativi.

Salvo Ferlito

Informazioni

RECENSIONI: “Cultural News” Mario Cappelli 12 febbraio 2008; “Giornale di Sicilia” Guida città 15 febbraio 2008.

Lun - Sab, dalle 16.30 alle 19.30
chiuso domenica.

L'ingresso è libero.
Per informazioni
+39 339 686 7902
+39 091 611 4182

GALLERIA ELLE ARTE
via Ricasoli, 45
90139 Palermo
Italy